Osservatorio Nazionale
Sovranità Digitale
1 Gennaio 1

Chi Siamo

Missione

L’Osservatorio Nazionale Sovranità Digitale è un progetto di monitoraggio civico che misura e monitora lo stato della sovranità digitale nella Pubblica Amministrazione italiana, secondo criteri tecnici e analitici, con dati aperti e metodologia trasparente.

Il monitoraggio civico è uno strumento di democrazia partecipativa: rende visibile ciò che altrimenti resterebbe opaco. Non ci limitiamo a raccogliere dati — li diffondiamo a tutti gli stakeholder affinché ciascuno possa agire nel proprio ambito di competenza.

Obiettivi strategici

  1. Misurare — Quantificare la dipendenza della PA italiana da infrastrutture digitali extra-UE, partendo dai servizi email e estendendo progressivamente ad altri servizi critici.

  2. Rendere consapevoli — Diffondere i risultati a istituzioni, decisori politici, PA, industria, ricerca e società civile. Ogni soggetto deve comprendere il problema nella propria lingua e per i propri obiettivi.

  3. Stimolare il cambiamento — Fornire dati oggettivi che supportino decisioni informate verso una maggiore sovranità digitale, senza ideologia ma con rigore analitico.

  4. Costruire comunità — Creare una comunità aperta di contributori — tecnici, ricercatori, attivisti, pubbliche amministrazioni — che alimenti e arricchisca il monitoraggio nel tempo.

  5. Replicare il modello — Rendere la metodologia e gli strumenti disponibili affinché altri paesi possano condurre analisi analoghe, nella dimensione europea.

A chi ci rivolgiamo

L’Osservatorio è al servizio di tutti:

  • Istituzioni e regolatori (AgID, ACN, Garante Privacy) — per misurare l’efficacia delle proprie policy e identificare aree di intervento
  • Decisori politici — per legiferare e governare sulla base di dati concreti e verificabili
  • Pubbliche Amministrazioni — per conoscere la propria posizione e pianificare la transizione verso soluzioni sovrane
  • Provider italiani ed europei — per comprendere la dimensione del mercato e proporre alternative competitive
  • Ricercatori e accademici — per accedere a un dataset aperto, documentato e riutilizzabile
  • Giornalisti e media — per raccontare con numeri verificabili lo stato della sovranità digitale
  • Società civile — per campagne di advocacy informate e partecipazione consapevole
  • Istituzioni europee — per replicare il modello in altri stati membri

Un progetto multi-stakeholder

L’Osservatorio nasce con la volontà di essere un progetto multi-stakeholder: non l’iniziativa di un singolo soggetto, ma uno spazio comune in cui associazioni, gruppi civici, comunità tecniche e organizzazioni della società civile possano contribuire, validare i dati e amplificare il messaggio.

Crediamo che la sovranità digitale della PA sia un tema trasversale, che tocca diritti dei cittadini, trasparenza, software libero, autonomia industriale ed europea. Per questo invitiamo a partecipare le realtà attive su questi fronti.

Le organizzazioni elencate di seguito sono citate unicamente a titolo di esempio, per illustrare il tipo di realtà attive su questi temi che vorremmo coinvolgere. Non rappresentano adesioni, partnership o contribuzioni confermate: nessuna di esse ha (ancora) aderito al progetto. L’elenco indica l’ecosistema con cui desideriamo costruire l’Osservatorio.

Sei un’associazione o un gruppo civico e vuoi aderire o collaborare? Contattaci su GitHub o sul canale Telegram. Solo le realtà che avranno confermato l’adesione verranno indicate come aderenti effettivi.

L’Osservatorio fa parte di un più ampio movimento europeo di misurazione della sovranità digitale: scopri le iniziative collegate in Europa — la famiglia MxMap e gli altri indici di sovranità.

Principi

  • Trasparenza: dati aperti, metodologia documentata, codice open source
  • Rigore: approccio tecnico-analitico, verificabile e replicabile
  • Indipendenza: nessun legame con vendor o fornitori
  • Inclusività: accessibile a tecnici e non tecnici, in tutte le lingue dell’Unione Europea
  • Azione: orientato al cambiamento, non alla sola osservazione

Relazione con MxMap.it

L’Osservatorio utilizza come fonte dati primaria il progetto MxMap.it, che raccoglie e analizza i record MX di tutti i domini della PA italiana registrati nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IndicePA).

MxMap.it fornisce i dati grezzi; l’Osservatorio li contestualizza, li analizza e li pubblica sotto forma di report accessibili a un pubblico ampio.

Licenza

Tutti i contenuti dell’Osservatorio — report, dati, codice sorgente — sono rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-SA 4.0. Sei libero di riutilizzare, adattare e redistribuire i materiali, a condizione di citare la fonte e mantenere la stessa licenza.

Contatti

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