Missione
L’Osservatorio Nazionale Sovranità Digitale è un progetto di monitoraggio civico che misura e monitora lo stato della sovranità digitale nella Pubblica Amministrazione italiana, secondo criteri tecnici e analitici, con dati aperti e metodologia trasparente.
Il monitoraggio civico è uno strumento di democrazia partecipativa: rende visibile ciò che altrimenti resterebbe opaco. Non ci limitiamo a raccogliere dati — li diffondiamo a tutti gli stakeholder affinché ciascuno possa agire nel proprio ambito di competenza.
Obiettivi strategici
Misurare — Quantificare la dipendenza della PA italiana da infrastrutture digitali extra-UE, partendo dai servizi email e estendendo progressivamente ad altri servizi critici.
Rendere consapevoli — Diffondere i risultati a istituzioni, decisori politici, PA, industria, ricerca e società civile. Ogni soggetto deve comprendere il problema nella propria lingua e per i propri obiettivi.
Stimolare il cambiamento — Fornire dati oggettivi che supportino decisioni informate verso una maggiore sovranità digitale, senza ideologia ma con rigore analitico.
Costruire comunità — Creare una comunità aperta di contributori — tecnici, ricercatori, attivisti, pubbliche amministrazioni — che alimenti e arricchisca il monitoraggio nel tempo.
Replicare il modello — Rendere la metodologia e gli strumenti disponibili affinché altri paesi possano condurre analisi analoghe, nella dimensione europea.
A chi ci rivolgiamo
L’Osservatorio è al servizio di tutti:
- Istituzioni e regolatori (AgID, ACN, Garante Privacy) — per misurare l’efficacia delle proprie policy e identificare aree di intervento
- Decisori politici — per legiferare e governare sulla base di dati concreti e verificabili
- Pubbliche Amministrazioni — per conoscere la propria posizione e pianificare la transizione verso soluzioni sovrane
- Provider italiani ed europei — per comprendere la dimensione del mercato e proporre alternative competitive
- Ricercatori e accademici — per accedere a un dataset aperto, documentato e riutilizzabile
- Giornalisti e media — per raccontare con numeri verificabili lo stato della sovranità digitale
- Società civile — per campagne di advocacy informate e partecipazione consapevole
- Istituzioni europee — per replicare il modello in altri stati membri
Un progetto multi-stakeholder
L’Osservatorio nasce con la volontà di essere un progetto multi-stakeholder: non l’iniziativa di un singolo soggetto, ma uno spazio comune in cui associazioni, gruppi civici, comunità tecniche e organizzazioni della società civile possano contribuire, validare i dati e amplificare il messaggio.
Crediamo che la sovranità digitale della PA sia un tema trasversale, che tocca diritti dei cittadini, trasparenza, software libero, autonomia industriale ed europea. Per questo invitiamo a partecipare le realtà attive su questi fronti.
Le organizzazioni elencate di seguito sono citate unicamente a titolo di esempio, per illustrare il tipo di realtà attive su questi temi che vorremmo coinvolgere. Non rappresentano adesioni, partnership o contribuzioni confermate: nessuna di esse ha (ancora) aderito al progetto. L’elenco indica l’ecosistema con cui desideriamo costruire l’Osservatorio.
- Innovazione digitale e trasparenza — es. Associazione Copernicani, onData, Transparency International Italia
- Diritti digitali e privacy — es. Hermes Center for Transparency and Digital Human Rights, Privacy Network, The Good Lobby Italia
- Software libero e conoscenza aperta — es. Wikimedia Italia, Free Software Foundation Europe (FSFE)
- Dimensione europea — es. European Digital Rights (EDRi) e le reti di organizzazioni civiche degli altri Stati membri
Sei un’associazione o un gruppo civico e vuoi aderire o collaborare? Contattaci su GitHub o sul canale Telegram. Solo le realtà che avranno confermato l’adesione verranno indicate come aderenti effettivi.
L’Osservatorio fa parte di un più ampio movimento europeo di misurazione della sovranità digitale: scopri le iniziative collegate in Europa — la famiglia MxMap e gli altri indici di sovranità.
Principi
- Trasparenza: dati aperti, metodologia documentata, codice open source
- Rigore: approccio tecnico-analitico, verificabile e replicabile
- Indipendenza: nessun legame con vendor o fornitori
- Inclusività: accessibile a tecnici e non tecnici, in tutte le lingue dell’Unione Europea
- Azione: orientato al cambiamento, non alla sola osservazione
Relazione con MxMap.it
L’Osservatorio utilizza come fonte dati primaria il progetto MxMap.it, che raccoglie e analizza i record MX di tutti i domini della PA italiana registrati nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IndicePA).
MxMap.it fornisce i dati grezzi; l’Osservatorio li contestualizza, li analizza e li pubblica sotto forma di report accessibili a un pubblico ampio.
Licenza
Tutti i contenuti dell’Osservatorio — report, dati, codice sorgente — sono rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-SA 4.0. Sei libero di riutilizzare, adattare e redistribuire i materiali, a condizione di citare la fonte e mantenere la stessa licenza.
Contatti
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